Il Club Storico Peugeot Italia ha compiuto 20 anni

Lo scorso 11 dicembre il Club Storico Peugeot ha festeggiato i suoi primi 20 anni di attività. Nato per andare a registrare tutti i modelli storici presenti sul nostro territorio, il Club ha saputo riunire tutti gli appassionati del marchio sparsi lungo lo stivale, valorizzando la presenza di Peugeot nel paese e il suo patrimonio…

Lo scorpione sta per compiere 70 anni

È una delle più importanti case automobilistiche italiane, specializzata nella creazione di auto a grandi prestazioni. Stiamo parlando della Abarth, che si appresta a festeggiare i suoi primi 70 anni. Occasione per celebrarla sarà la mostra Automotoretò 2019, che si terrà presso il Lingotto Fiere di Torino, dal 31 gennaio al 3 febbraio. Questa manifestazione…

SETTANT’ANNI DI AUTOMOTORETRO’ FESTEGGIATI CON UNA MOSTRA TEMATICA

Dal 31 Gennaio al 3 Febbraio Automotoretrò festeggia i suoi 70 anni con una mostra tematica, simbolo del successo del marchio fondato a Torino dall’ex pilota Karl Abarth. Alla mostra ci saranno le utilitarie elaborate e le vetture che hanno battuto ogni record, mentre Catawiki, il sito per oggetti unici e speciali, organizzerà aste di…

STELLA BIANCA PIRELLI PER LE AUTO D’EPOCA

A 90 anni dalla nascita, gli pneumatici Stella Bianca Pirelli potranno essere utilizzati nelle auto d’epoca Ferrari e adattarsi ai prodotti della famiglia “Collezione”. Al Salone “Auto e Moto d’epoca” di Padova che si è tenuto dal 25 al 28 Ottobre, giunto alla sua 35esima edizione, i visitatori sono rimasti stupiti da questo pneumatico. Si…

Jeep Grand Cherokee, SUV premium “per caso”

(omniauto.it) Doveva sostituire il Cherokee, invece lo affianca. Con grande successo, ormai da 25 anni Ci sono automobili, prodotti in generale, che sono magnifiche invenzioni del marketing, casi di scuola da far studiare agli studenti di economia. E poi ce ne sono altri che, semplicemente, “scoppiano” in mano all’azienda che li ha commercializzati, superando ogni…

Mazda Cosmo: la prima auto con motore rotativo compie 50 anni

(motori.it) Cinquant’anni fa nasceva la Mazda Cosmo, prima auto al mondo con motore rotativo, nonché prima auto sportiva per il costruttore giapponese Era il maggio del 1967 quando entrava in produzione quella che all’apparenza era solo un’elegante gran turismo, ma in realtà rappresentava un passo fondamentale nella storia dell’auto. Esattamente 50 anni fa, infatti, la…

Fiat Panda 4×4 Strip, nudo integrale

(omniauto.it)

Il prototipo del 1980 anticipò di tre anni la versione 4×4, utilizzando una meccanica efficace e semplificata

Fiat Panda 4x4 Strip, nudo integrale

La Fiat Panda che esordì nel 1980 era un’utilitaria robusta, spartana ed economica. Non aveva particolari velleità, dal momento che le avversarie dell’epoca erano modelli semplici come le Citroën Dyane e Renault 4, vetture basate su una meccanica non aggiornata ma affidabili e dai bassi costi di mantenimento. Toccò a Giugiaro e Italdesign metterne in luce l’aspetto più ludico e sbarazzino, ideando una proposta di stile a cui mancavano il tetto e le portiere, che avrebbe ispirato con largo anticipo una fra le varianti più fortunate e di successo nella storia del modello: il prototipo Panda 4×4 Strip adottava le quattro ruote motrici tre anni prima della Panda 4×4 e segnò la direzione che Fiat avrebbe seguito in vista della variante alta da terra, considerata ancora oggi un punto di riferimento per chi vuole muoversi con agilità lontano dall’asfalto.

Nell’abitacolo c’è spazio per 6

La Panda 4×4 Strip viene esposta nel 1980 al Salone di Torino, poche settimane dopo quello di Ginevra, in cui Fiat mostra la sua utilitaria in anteprima assoluta. Italdesign trasforma la carrozzeria e rimuove il tetto, elimina le portiere (sostituendole con una striscia di corda) e aggiorna il parabrezza, ancorandolo a due cardini in maniera da poterlo ripiegare sul cofano anteriore. In questo modo l’utilitaria smarrisce del tutto le sembianze da cittadina e guadagna un aspetto più sbarazzino e anticonformista. La stessa impostazione si ritrova nell’abitacolo, complice la scomparsa del divanetto posteriore, sostituito con due panchette montate in senso longitudinale e riservate ciascuna a due passeggeri. La griglia a schermo dei fari anteriori mette in evidenza la vocazione dell’auto, insieme agli archetti in plastica nera sugli archi passaruota.

La trazione integrale è semplificata

Il prototipo non era soltanto un esercizio di stile, perché adottava una meccanica a trazione integrale relativamente semplice e poco laboriosa da costruire: Italdesign non ritoccò la meccanica di base ma studiò un albero di trasmissione semplificato, scegliendo come base di partenza la Panda in vendita e sviluppando un sistema a quattro ruote motrici di tipo inseribile. La meccanica era identica a un altro prototipo del 1980, la Panda 4×4 Offroader, basata sulla Panda 45 ma rialzata da terra ed equipaggiata con pneumatici tassellati per l’utilizzo in fuoristrada. La carrozzeria torinese realizzò inoltre una serie di accessori dedicati per la 4×4 Strip, a partire dal tendalino per riparare l’abitacolo in caso di pioggia fino agli attrezzi per togliersi d’impacco in situazioni di stallo.

COMPASS E PATRIOT, LA STORIA DELLE SUV COMPATTE JEEP

(panorama-auto.it) Più trendy che adatte al fuoristrada Dieci anni fa la Jeep lanciò le sue prime SUVcompatte per dimostrare al mondo di non essere solo una Casa specializzata in 4×4 dure e pure. Ora l’unica Sport Utility del “segmento C” del marchio “yankee” è la seconda generazione della Compass: realizzata sullo stesso pianale allungato della Renegadee…